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Iscrizione Motori Directory

Quando crei il tuo sito web devi informare i motori di ricerca della tua esistenza. Esistono più metodi per questa fondamentale procedura, segui i nostri consigli per rendere il tuo sito visibile ai motori di ricerca.

  • step 01 Creare la Site Map

    Crea una SITEMAP per far conoscere ai motori di ricerca le pagine del tuo sito

    Una Sitemap non è altro che un file XML contenente l’elenco degli URL per un sito più dei metadati aggiuntivi relativi a ciascun URL (ultimi aggiornamenti, importanza rispetto agli altri URL del sito ecc.) che consentono ai i motori di ricerca di una scansione intelligente e produttiva del sito.
    I principali vantaggi nell’avere una sitemap dal punto di vista SEO sono:

    • Grazie ai motori di ricerca di sitemap verranno eseguite scansioni di pagine che altrimenti resterebbero nascoste
    • Fornire ai motori di ricerca informazioni sulla priorità di una pagina grazie all’aggiunta di un tag opzionale nella sitemap. Questo ti consentirà di ordinare la scansione del tuo sito Web in base alle priorità da te impostate

    È inoltre possibile utilizzare due ulteriori tag opzionali per affinare la comunicazione con i motori di ricerca:

    • lastmod - indica ai motori di ricerca l’ultimo aggiornamento di una pagina
    • changefreq - indica la frequenza con cui verrà modificata una pagina

    Per generare sitemap autonomamente scegli uno dei tool consigliati da Google ( https://code.google.com/archive/p/sitemap-generators/wikis/SitemapGenerators.wiki ) mentre se desideri crearla manualmente segui questi passaggi:

    • Crea un file nominandolo 'sitemap.xml'
    • Caricalo nella directory principale del tuo sito
    • Qualsiasi sitemap non deve avere più di 50.000 URL
    • Non deve essere superiore a 50 MB nel formato non compresso

    Nel caso in cui si desideri elencare più di 50.000 URL, è necessario creare più file Sitemap ed elencarle creando un file denominato indice Sitemap.

  • step 02 Personalizzare il file robots

    Crea un file robots.txt per specificare quali pagine indicizzare

    Una delle fasi più complesse nella gestione del SEO è controllare gli algoritmi dei motori di ricerca (come Googlebot) che eseguono la scansione e l'indicizzazione del tuo sito Web.
    Conoscere e padroneggiare il funzionamento di questi robots risulta fondamentale per impedire il duplicato dei contenuti e per assicurarsi che i motori di ricerca si concentrino principalmente sulle pagine più importanti.
    Per fare ciò occorre implementare un file essenziale chiamato robots.txt. Robots.txt dà agli algoritmi (aka, robot) la giusta direzione per trovare le tue pagine più importanti e ignorare quelle che non si desidera indicizzare.
    Il file robots.txt è anche chiamato Robots Exclusion Protocol( ovvero il protocollo di esclusione dei robot).
    Per quanto riguarda SEO, il file robots.txt è un must-have!
    Per prima cosa è necessario escludere tutte le cartelle che non hanno un reale valore di ricerca come ad esempio cgi-bin, cartelle con script o CSS e pagine visibili solo a particolari utenti; è buona norma anche escludere pagine con contenuti duplicati (es. i tuoi archivi di articoli) per evitare che superino le pagine originali.
    Ecco un esempio di un file robots.txt:

    User-agent: Googlebot
    Disallow:

    User-agent: *
    Disallow: /cgi-bin/
    Disallow: /tmp/

    Questo file robots.txt impedirà a tutti i robots dei motori di ricerca di scansionare le directory "cgi-bin" e "tmp" (dove la maggior parte dei siti contengono gli script lato server e vari file temporanei), mentre per Googlebot non è stato impostato alcun limite di accesso.
    Una volta che il file robots.txt è pronto, dovrai caricarlo nella root del tuo sito web.
    Per verificare che il file robots.txt si comporti correttamente, ti consigliamo di utilizzare lo strumento Tester dei file robots.txt presente in Google Search Console.
    Ti consigliamo di evitare grandi modifiche tutte in una volta al tuo file robots.txt perché nel caso in cui si commettano errori sarà più facile capire cosa è stato erroneamente cambiato e porre un rapido rimedio.
    È importante prestare molta attenzione quando si apportano cambiamenti che influenzano l’apparizione delle pagine nei motori di ricerca. Procedi a piccoli passi e non avrai nulla da temere!

  • step 03 Invio Sitemap ai motori di ricerca

    Inserisci la tua Sitemap XML nei motori di ricerca

    I motori di ricerca sono uno dei metodi più forti e popolari per arrivare ai tuoi clienti.
    Se i motori di ricerca non hanno ancora indicizzato le tue pagine più importanti attraverso i loro link in entrata, è fondamentale che invii la tua Sitemap XML direttamente ai motori di ricerca. Per Google puoi usare Google Search Console, seleziona il sito su cui desideri lavorare e poi clicca sulla voce del menù “Scansione” poi su “Sitemap”. Ora non ti resta che cliccare sul pulsante “Aggiungi Sitemap” ed il gioco è fatto!!
    Per comunicare la tua sitemap al motore di ricerca Bing accedi all'account “Bing Webmaster Tools” e segui la procedura che ti verrà indicata.

  • step 04 Invio delle pagine ai motori di ricerca

    Invia le tue pagine ai motori di ricerca che accettano presentazioni automatiche

    Se non hai una sitemap XML, puoi ugualmente inviare le tue pagine ai motori di ricerca. Ricorda che i principali motori di ricerca vogliono trovare e indicizzare le tue pagine in maniera naturale. Eseguono questa operazione grazie ai loro robots che seguendo i collegamenti dal livello più alto verso le pagine più profonde analizzano l’intero sito.
    Ecco spiegato il perché è fondamentale assicurarsi che il tuo sito sia interconnesso correttamente in modo tale da rendere il tuo sito completamente e correttamente indicizzato.
    Alcuni motori di ricerca più piccoli, compresi quelli locali, non supportano le Sitemap in formato XML, quindi non ti resta che inviare le pagine manualmente.
    Prima di inviare le pagine ai motori di ricerca, assicurati di avere le seguenti informazioni:

    • URL della pagina
    • Titolo di ogni pagina web inviata
    • La relativa META description
    • Le parole chiave utilizzate per ottimizzare la suddetta pagina
    • Un indirizzo email valido (spesso richiesto quando si compilano i moduli di presentazione)

    Consigliamo vivamente di presentare le pagine solo dopo che il tuo sito ha un assetto quasi definitivo. In caso contrario i motori di ricerca possono mettere il tuo sito nel loro indice senza dargli la rilevanza necessaria per scalare la classifica dei risultati di ricerca.
    Presenta solo una home page perché i bots di SE (Search Engine = motori di ricerca) seguiranno i link presenti nella home page e indicizzeranno anche il resto delle pagine. Non c'è motivo di indicizzare una risorsa quando essa è già stata letta dai bots, non otterrai alcun miglioramento della tua classifica ma sprecherai solamente del tempo prezioso.

  • step 05 Invio delle pagine ai motori di ricerca 2

    Invia le tue pagine ai motori di ricerca che accettano solo le presentazioni manuali

    Per poter inviare le tue pagine ai motori di ricerca che accettano solo presentazioni manuali devi recarti nella home page del relativo motore e seguire attentamente la sua procedura. Segui il punto precedente per conoscere quali sono i dati richiesti dai motori di ricerca per inviargli le tue pagine manualmente.

  • step 06 Iscrivi il tuo sito nelle directory di alta qualità

    Iscrivi il tuo sito a directory e risorse tematiche di alta qualità

    Invia il tuo sito a directory e risorse tematiche di alta qualità Le directory sono specializzate nella categorizzazione di siti una volta iscritti in esse.
    Puoi trovare online numerose directory dalle tematiche diverse, di alta e bassa qualità. Alcune offrono un backlink di rango elevato al tuo sito una volta completata l’iscrizione, questi link sono considerati autorevoli, ad esempio Google incrementerà il valore del tuo sito se presente in un elenco di una directory di qualità.
    Prima di iscrivere il tuo sito, seleziona con attenzione le directory che sono più adatta e coerenti con i tuoi contenuti.
    Non iscrivere il sito più di una volta nella stessa directory, questa azione viola le politiche di quasi tutte directory esistenti. Ecco i dati necessari per l'iscrizione ad una directory:

    • URL della pagina
    • Titolo di ogni pagina web inviata
    • La relativa META description
    • Le parole chiave utilizzate per ottimizzare la suddetta pagina
    • Un indirizzo email valido (spesso richiesto quando si compilano i moduli di presentazione)
  • step 07 Indicizzazione dei prodotti

    Invia i tuoi prodotti ai motori di ricerca

    I motori di ricerca per lo Shopping Online consentono agli acquirenti di trovare rapidamente quello che cercano, di confrontare in maniera intuitiva due o più articoli e sopratutto danno la possibilità di effettuare un acquisto immediato.
    Nella maggior parte dei casi l’iscrizione a questi motori consta di quattro fasi:

    • Inserire le tue informazioni personali (informazioni del titolare dell'attività)
    • Inserire informazioni sui prodotti
    • Inserire informazioni sulla fatturazione
    • Confermare i dati precedentemente immessi
  • step 08 Iscrizione a Google Merchant Center

    Iscrivi la tua attività a Google Merchant Center

    A partire dal 1 ° ottobre 2012, Google Shopping è diventato a tutti gli effetti un negozio completo ed ora puoi collegare il tuo account AdWords. Per aiutare gli utenti a sfruttare questa nuova piattaforma Google ha creato un canale YouTube pubblicando video-guide per completare la procedura.
    Vai al sito Google Merchant Center e accedi utilizzando un account di Google, carica i tuoi prodotti con i relativi dati. Così facendo Google metterà a disposizione i tuoi articoli nelle ricerche effettuate su Google Shopping e su tutti i suoi servizi collaterali.
    Puoi caricare le tue voci tramite feed di dati, caricamenti diretti o utilizzando le loro API.

  • step 09 Creazione file PAD

    Crea un file PAD per iscriverti ai più grandi siti di download

    I più grandi siti di download richiedono un file PAD (Portable Application Description) contenente informazioni sui prodotti.
    Il vantaggio nell’utilizzo di un file PAD è quello di tenere memorizzate tutte le descrizioni e le specifiche in unico posto (es. requisiti di sistema, prezzi, informazioni di contatto, nomi di file, URL di download ecc). È possibile utilizzare PADGen o Online PAD Generator per crearlo, una volta creato il file PAD, caricatelo nella root del vostro sito web.

  • step 10 Rafforzarsi sul fronte locale

    Iscrivi il tuo sito alle Pagine Gialle e ai motori di ricerca che lavorano locale

    Se la propria attività è vincolata ad una località precisa per poter essere competitivi bisognerà localizzare il proprio sito nei portali come Bing, Google e Yelp.
    Le persone effettuano le ricerche sempre più a livello locale, devi quindi essere certo di star creando un profilo locale forte affinché questo nuovo tipo di utenza possa trovarti facilmente.